SARS CoV-2. 26 agosto: 33 nuovi positivi di cui 3 migranti.

numero nuovi positivi stabile in sicilia mentre sale in molte regioni italiane

Report quotidiano di Fonso Genchi.

Sono 33 i nuovi positivi oggi in Sicilia, di cui 3 migranti ospiti dell’hotspot di Lampedusa, a fronte di un congruo numero di tamponi esaminati: 3.353. Questa la ripartizione per provincia: 12 a Catania, 8 a Palermo (di cui 3 migranti), 4 a Messina, 4 a Trapani, 3 a Ragusa e 2 a Siracusa.

Dopo 10 giorni consecutivi di continue guarigioni, oggi non se ne registra nessuna, mentre aumenta di 6 unità il numero dei ricoverati che oggi sono 69 (di cui sempre 10 in intensiva).

In un contesto italiano in cui in molte regioni si sta avendo un consistente incremento del numero dei nuovi positivi giornaliero, la Sicilia sembra seguire, almeno in questo momento, un incremento molto più contenuto.

Con i nuovi 4 casi di oggi (tutti riguardanti Marsala: 3 giovani tornati da Malta e un uomo tornato dalla Svizzera) salgono a 19 gli attualmente positivi in provincia di Trapani, così ripartiti per comune: 6 a Trapani, 6 a Marsala, 2 ad Alcamo, 2 a Erice, 1 a Paceco, 1 a Valderice, 1 a Calatafimi-Segesta.

Secondo indiscrezioni, il Governo italiano avrebbe oggi pomeriggio notificato alla controparte (la Regione Siciliana) il ricorso che presto presenterà al TAR della Sicilia, sull’ordinanza di Musumeci.

Intanto, purtroppo, un poliziotto palermitano dell’XI Reaprto Mobile di Palermo, che opera presso l’hotspot di Lampedusa è rimasto contagiato. Giovanni Assenzio, segretario provinciale del sindacato di polizia Usip Palermo, in una nota ha dichiarato: “Troppi operatori delle forze dell’ordine sono a serio rischio contagio all’hotspot di Lampedusa; la questione migranti continua ad essere gestita nel modo sbagliato. Non è più possibile che il prezzo da pagare, per le inefficienze gestionali a livello politico, ricada sempre sulle forze dell’ordine. Adesso ci aspettiamo, che vengano messi in atto tutti i protocolli sanitari previsti per mettere in sicurezza ed evitare ulteriori contagi tra il personale operante in quel centro e tra i colleghi dell’XI Reparto Mobile di Palermo”.

 

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