SARS CoV-2. 22 agosto: 48 nuovi positivi di cui 16 migranti

nessun decesso, nessun nuovo ricovero

Report quotidiano di Fonso Genchi.

Nel giorno in cui in Italia vengono superati i mille nuovi casi, in Sicilia sono 48 i nuovi positivi; tra essi, informa la Regione Siciliana, ci sono 16 extracomunitari sbarcati a Pozzallo il 19 e il 20 agosto. Così la ripartizione per province: 24 a Ragusa (di cui 16 migranti), 11 a Messina, 4 ad Agrigento, 4 a Caltanissetta, 3 a Catania e 1 ciascuno a Siracusa e a Trapani.

Da oggi è in vigore a Capo d’Orlando l’ordinanza del Sindaco, Franco Ingrillì, che ha stabilito l’obbligatorietà della mascherina all’aperto h24, meno che in spiaggia.

Secondo quanto riporta il Giornale di Sicilia, l’assessore alla Salute, Ruggero Razza, ha dichiarato, durante il suo sopralluogo di oggi all’aeroporto ‘Fontanarossa’ di Catania, dove è iniziato il controllo con i test sui turisti in arrivo da Malta, Croazia, Grecia e Spagna, che «In Sicilia il cluster più importante, che ha superato i 280 soggetti positivi, è rappresentato dai migranti, e questo incide in modo significativo per 30%-40% del totale, e ai numeri non si comanda. C’è poi un cluster di rientrati da Malta che è arrivato a 170 unità. Abbiamo un’ospedalizzazione al di sotto del 10%, questo vuol dire che quello che avevamo previsto in termini di piano ospedaliero è assolutamente sovrabbondante».

I sindacati Cgil, Cisl e Ugl di Catania insieme alle categorie Filt, Fit e Ugl T.A., fanno sapere che un dipendente della Società Aeroporto Catania, addetto alla security dell’aeroporto di Fontanarossa, si sarebbe ammalato di covid-19 e i suoi colleghi, appartenenti alla sua stessa squadra, sarebbero stati posti in quarantena. I sindacati hanno chiesto conferma di ciò alla SAC che non ha ancora dato risposta.

Intanto all’aeroporto “Falcone e Borsellino” di Palermo si può iniziare a fare un bilancio dei primi 6 giorni di controlli sui turisti: sono stati 300 i viaggiatori sottoposti a tampone mentre altri 100 sono stati esentati perché hanno fornito documentazione attestante l’esecuzione del tampone nelle 72 ore precedenti all’ingresso in Sicilia.

I controlli che si stanno effettuando sui turisti provenienti da Malta, Grecia, Spagna e Croazia, daranno certamente i desiderati effetti positivi. Ci si chiede come mai non si siano programmati già per i primi di luglio; probabilmente, se si fosse stati più tempestivi, adesso avremmo ancora la stessa situazione che avevamo a luglio, con zero, uno o al massimo due nuovi positivi al giorno e gli ospedali sarebbero completamente vuoti. Rimane la consolazione che, nonostante i numeri di oggi dei positivi siano simili a quelli che avevamo ad aprile, le terapie intensive sono quasi vuote (8 ricoverati in tutta la Sicilia) e il numero giornaliero dei decessi non è neanche lontanamente paragonabile a quello di aprile (in tutto agosto si sono avuti soltanto 3 decessi, contro i 154 del mese di aprile).

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