SARS CoV-2. 14 agosto: 15 residenti e 21 migranti i nuovi positivi di oggi in Sicilia

stasera spiagge chiuse in buona parte delle coste siciliane

Report quotidiano di Fonso Genchi.

Oggi, vigilia di Ferragosto, sono 36 i nuovi positivi che si registrano in Sicilia. In effetti sono 15 i casi siciliani ai quali si aggiungono, secondo i dati ufficiali, 21 migranti arrivati già positivi nell’Isola. Secondo i nostri calcoli, tanto per avere un’idea di quanto incida sui numeri ufficiali il fenomeno dei migranti positivi, dal 1° luglio ad oggi il 40% circa dei nuovi positivi è da addebitare a migranti. L’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razzaquesta mattina ha dichiarato di aver chiesto all’Istituto Superiore di Sanità di conteggiare in una lista unica nazionale a parte i migranti ottenendo un diniego. Anche tra i casi siciliani sono numerosi, specie negli ultimi giorni, quelli in cui il virus non è stato contratto in Sicilia ma all’estero.

Questa la ripartizione per province dei casi odierni: 20 ad Agrigento (tutti migranti provenienti da sbarchi a Lampedusa), 5 a Catania, 5 a Palermo (1 migrante), 3 a Messina, 2 a Ragusa e 1 a Caltanissetta.

Intanto, dopo l’ordinanza regionale di Musumeci – che impone la quarantena con tampone finale ai siciliani che rientrano da viaggi a Malta, Spagna e Grecia e, per i turisti provenienti dagli stessi Paesi, l’obbligo di iscrizione all’app ” SiciliaSiCura” ma nessuna quarantena né tampone – anche il ministro della Salute Roberto Speranza ha emesso un’ordinanza che prevede test rapidi entro 48 ore per chi arriva da questi paesi e anche dalla Croazia. L’assessore alla Sanità Ruggero Razza fa sapere che anche la Sicilia aggiungerà nella black list la Croazia ma non farà alcun tampone ai turisti; d’altronde in tutta Italia si stanno avendo grossi problemi nel far rispettare l’ordinanza nazionale perché mancano i test rapidi di cui si parla in essa. Paradossale che a distanza di mesi dall’insorgere dell’epidemia, ancora ci siano problemi organizzativi e ancor più paradossale che si firmi un’ordinanza senza che ci siano gli elementi concreti per poterla attuare.

Questa sera in molte spiagge siciliane non sarà possibile accedere per festeggiare, come da tradizione, l’arrivo del Ferragosto: molti sindaci e alcune intere province hanno preferito prendere questa decisione per evitare assembramenti incontrollabili in ore della giornata in cui l’assenza dei raggi solari potrebbe creare, secondo alcune teorie, condizioni più favorevoli alla diffusione del virus. Se la situazione epidemica – o la percezione di essa – fosse rimasta quella di inizio luglio, certe decisioni probabilmente non sarebbero state prese.

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