Passaggio consegne sindaco Bagheria

la consegna della fascia tricolore da parte dell’ex Patrizio Cinque al neo sindaco Filippo Tripoli

BAGHERIA. Alla consegna della fascia tricolore da parte dell’ex Patrizio Cinque al neo sindaco Filippo Tripoli, un fragoroso applauso ha salutato entrambi in aula consiliare, in segno di gratitudine  all’uscente e di augurio al subentrante che nell’occasione era accompagnato dalla moglie Anna Maria, dal figlio Gioacchino, dalla mamma Mariuccia con il papà Gino, lo zio Giovanni, la cognata Elena e da altri componenti della sua famiglia. Presente al passaggio di consegne anche la deputata del Movimento 5 stelle Caterina Licatini alla quale il sindaco Tripoli ha chiesto un aiuto a livello nazionale perché porti avanti le richieste per uno sviluppo della città. “Quella che si insedia oggi, sarà l’amministrazione di tutti – afferma il sindaco – e dovrà avere la capacità di convincere coloro che ci hanno votato e soprattutto quelli che non ci hanno votato e coloro che non si sono recati alle urne che si può amministrare bene, tenendo in considerazione prioritariamente il cittadino”. A fungere da cerimoniere il segretario generale del Comune Daniela Amato la quale ha ammesso candidamente che non era abituata ai grandi Comuni come Bagheria anche se questi insediamenti li aveva sempre fatti. “Sono orgogliosa di avere lavorato per l’amministrazione precedente che mi ha scelta – ha detto – e per quella che si insedia oggi. Finora sono stata rinchiusa nel mio ufficio perché si sono stati tanti problemi da affrontare. Mi trovo in ma una bella città con le sue ville che conoscevo per avere conosciute sui libri”. Il sindaco uscente Patrizio Cinque ha avuto parole di distensione ed ha promesso che rimarrà a fare politica in città. “C’è un po’ di amarezza a lasciare ed avrò nostalgia perché per cinque anni questa è stata casa mia per la quale ho dato l’anima – dichiara Patrizio Cinque – e probabilmente ne sentirò la mancanza però la vita continua, perché rimarrò a fare politica nel territorio dando il mio contributo anche dall’esterno monitorando tutte le nostre azioni poste in essere. Cinque anni fa la situazione era tragica e grave ed eravamo con un deficit di cassa di due milioni, mentre oggi ci sono in cassa 3.700 milioni di euro. Adesso c’è una certa tranquillità e stabilità anche dal punto di vista organizzativo. Ritengo che se il nuovo sindaco non farà grandissime modifiche dal punto di visto amministrativo potrà governare serenamente e bene. Per me è stato un onore lavorare per questa città che mi ha cambiato e spero in meglio”. Per quanto concerne il suo impegno e quello della squadra di governo, il sindaco Tripoli ha chiesto ai suoi assessori un impegno totale. “Ogni assessore che avrà le deleghe dovrà lavorare 24 al giorno per il bene della città – aggiunge il primo cittadini – faremo due briefing settimanali, uno per programmare e uno per vedere se abbiamo realizzato quanto previsto. Sono molto fiducioso, perché faremo una buona squadra di governo, avremo un buon Consiglio comunale e dialogheremo con le opposizioni. Intanto partiremo dalle cose buone che sono state fatte e spingeremo ancora di più sulla differenziata da potenziare, abbiamo però un’idea diversa sulla gestione del servizio idrico ed una cosa su cui stiamo lavorando e miglioreremo la macchina amministrativa, secondo il nostro programma di governo che sarà l’unica bussola che seguirà la mia amministrazione. Cambieremo le cose che non riteniamo utili, guardando sia all’interno del Consiglio comunale, sia fuori e prioritariamente instaureremo un feeling con i dipendenti che sono il cuore pulsante per ogni amministrazione”.

(pig) Pino Grasso 

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