Vittoria di Schillace su Radical allo Slalom di Salice

Il giovane messinese sulla biposto motorizzata Suzuki si è imposto nelle tre manche della gara organizzata da Top Competition, Automobile Club Messina e Associazione Ufficiali di Gara Zancle, prima di Campionato Siciliano. Sul podio anche il trapanese Ingardia su Ghipard e l’agrigentino Di Matteo su Gloria. Gruppo S e 5° assoluto a Margerci su Fiat 127

Emanuele Schillace su Radical SR4 ha vinto il 3° Slalom di Salice, prova inaugurale del Campionato Siciliano della specialità, competizione organizzata da Top Competition e Associazione Ufficiali di Gara “Zancle” in collaborazione con l’Automobile Club Messina. Il giovane pilota messinese portacolori T.M. Racing, già due volte tricolore Under 23 2017 e 2018 ha ottenuto il successo in tutte e tre le manche, con il miglior tempo nella prima in 2’06”63 sui 2,9 Km di tracciato, dove sono state dislocate 13 postazioni di rallentamento. Si è subito assestato in 2^ posizione Girolamo Ingardia, altro under e driver di Mazara del Vallo portacolori Trapani Corse e all’esordio a Salice, molto agile sulla piccola ed energica monoposto Ghipard motorizzata Suzuki, che ha centrato la 2^ piazza grazie al tempo della 3^ manche, nella 2^ ha subito penalità per un birillo abbattuto. Podio completato da Antonino Di Matteo, giovane pilota agrigentino di Sciacca che ha concretizzato ottimi punti per il Campionato Siciliano sulla Formula Gloria. A dare il via con la bandiera tricolore al primo slalom della stagione è stato Giuseppe Scatareggia, Assessore allo Sport del Comune di Messina.

-“Una bella gara anche se impegnativa, con tracciato molto tecnico – ha spiegato l’emozionato Schillace al traguardo – l’assetto della mia Radical si è rivelato molto efficace grazie alle modifiche realizzate da papà Franco durante l’inverno, l’auto è molto agile e sincera”-.

-“Per me era la prima volta su questo tracciato – ha dichiarato Ingardia – gli avversari erano tutti molto agguerriti e sono soddisfatto della prestazione all’esordio in questa bella gara. La maggiore difficoltà la ho avuta nell’interpretare bene i tratti dove cambiavano le condizioni del fondo stradale”-.

-“Ottimo esordio stagionale con successo di classe e punti importanti per me e la mia scuderia T.M. Racing – sono state le parole di Di Matteo – abbiamo apportato qualche modifica all’assetto dopo la ricognizione. Un tracciato esaltante anche se difficile”-.

Appena sotto al podio Santi Leo su Radical SR4, il pilota di Torregrotta che ha tentato l’assalto al podio, nonostante nella prima manche abbia subito una penalità per aver toccato un birillo. Top five completa dalla prima vettura coperta, la Fiat 127 con cui il messinese Antonino Margareci ha vinto il gruppo Speciale e la classe S3, mostrando le proprie intenzioni sin dalla prima manche.

Sono stati 76 i concorrenti che si sono allineati al via della competizione messinese diretta da Michele Vecchio affiancato da Maurizio Ambrogio. La giornata pienamente primaverile ha favorito l’afflusso del grande pubblico che come consuetudine si è confermato appassionato e composto a Salice e lungo tutto il tracciato sulla SP 51 alle porte delle Città dello Stretto.

Ottimo inizio di stagione con vittoria in gruppo E1 e sesta piazza assoluta per l’altro torrese Domenico Gangemi su Fiat 127, il portacolori Team Phoenix già detentore del gruppo Tricolore 2018. Settima piazza per il catanese Silvio Fiore sull’agile Formula Fire con motore da 1000 cc, davanti all’altro pilota di casa Paolo Malvaso, alfiere Viemme Corse su Fiat 127 con cui ha vinto la classe S4. Nono posto con rimonta decisa nell’ultima manche e successo di gruppo A per il tricolore di categoria in carica Alessio Truscello, il giovane messinese che ha dominato al volante della Peugeot 106 Rallye di classe 1400. Top ten completata dal trapanese di lungo corso Nicolò Incammisa sulla Radical SR4.

Primo scratch in gruppo N per il detentore della Coppa Siciliana di categoria Ignazio Bonavires, altro saccense sempre molto concreto al volante della Peugeot 106 1.6 16V. La Giarre Corse si imposta tra le Bicilindriche con Sebastiano D’Agostino su Fiat 500, mentre in Racing Start Plus il successo è andato a Giuseppe Perniciaro su Citroen Saxo di classe 1.6, stessa vettura quella che ha vinto in Racing Start con l’esperto e sempre verde pilota di Torregrotta Antonino Bertuccio. In Gruppo Prototipi affermazione per il pilota locale Santo Foti su A122. Tra le giovani lady miglior tempo per la santateresina Jessica Miuccio portacolori CST Sport sulla nuova Renault Clio di gruppo N, mentre esordio assoluto per l’entusiasta etnea di Fiumefreddo Rosalia Zappalà, portacolori Catania Corse, che ha debuttato in gara sulla Citroen Saxo di gruppo Racing Start Plus, dopo aver partecipato alle semifinali di ACI Rally Italia Talent.

Sfortunato protagonista il vincitore 2018 Giovani Vinci su Radical, purtroppo costretto al ritiro dopo la ricognizione per un guasto meccanico.

Ritorno dopo 15 anni alle gare per Maurizio Fazio, l’appassionato Carabiniere siciliano che svolge servizio a Catanzaro e che è tornato alle gare sulla Suzuki Swift 1.6.

Albo DìOro dello Slalom di Salice: 2017 Giuseppe Castiglione; 2018 Giovanni Vinci.

Top ten 3° Slalom Salice: 1 Schillace (Radical SR4) in 2ì06”63; 2 Ingardia (Ghipard Suzuki) a2”8 ; 3 Di Matteo (F Gloria) a 15”88; 4 Leo (Radical SR4) a 18”34; 5 Margareci (Fiat 127) a 20”60; 6 Gangemi (Fiat 127) a 21”66; 7 Fiore (F. Fire) a 23”33; 8 Malvaso (Fiat 127) a 24”41; 9 Truscello (Peugeot 106) a 25”03; 10 Incammisa (Radical SR4) a 25”07.

 

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