Nuova sede per il consultorio familiare di Bagheria. Il 7 marzo a villa cattolica si sigle la firma della convenzione e si illustrano i servizi

Nuova sede per il consultorio familiare di Bagheria. L’amministrazione comunale della Città delle ville ha messo a disposizione dell’azienda sanitaria provinciale una sede all’interno dell’edificio confiscato alla mafia in via Dante. Come già precedentemente annunciato, durante l’inaugurazione del polo territoriale per l’infanzia e l’adolescenza, anche il consultorio familiare avrà sede nello stesso edificio.

Il prossimo 7 marzo, a villa Cattolica, sede del museo Guttuso, il Comune, in collaborazione con il Consultorio familiare ed Unicef organizza un’iniziativa volta a promuovere i servizi offerti dal Consultorio e a sottoscrivere la convenzione di comodato d’uso gratuito tra il Comune di Bagheria e ASP Palermo.
All’incontro saranno presenti il sindaco di Bagheria Patrizio Cinque, il commissario dell’ASP Palermo Daniela Faraoni, il direttore del dipartimento Salute Donna e Bambino Domenico Cipolla, il direttore U.O.C. Salute Donna e Bambino Territoriale, Rocco Billone, il direttore del distretto sanitario D39, Gaetano Cimò, ed il presidente Comitato UNICEF- Palermo Matteo Ferrara.
L’esigenza di una sede per il consultorio più efficace ed efficiente è stata molto caldeggiata dal territorio, tanto che si è anche costituito un gruppo informale di cittadini a supporto dell’iniziativa. L’amministrazione comunale, pur non essendo strettamente di propria competenza, ha fatto sue le necessità degli utenti ed ha risposto all’appello mettendo a disposizione un locale del bene confiscato.
A villa Cattolica saranno inoltre presenti gli operatori del consultorio che spiegheranno ai presenti tutti i servizi che la struttura offre alla cittadinanza del distretto, parteciperanno: lo psicologo Giuseppe Fricano del Consultorio Familiare di Bagheria che spiegherà che il consultorio familiare di Bagheria è stato uno dei primi Consultori Familiari nati in Sicilia, il ginecologo Rosario San Filippo che interverrà sulla prevenzione in campo ginecologico, l’assistente Sociale Erminia Buttitta che illustrerà il ruolo dello’assistente sociale del Consultorio e le attività del punto d’ascolto per la Salute della Donna, la puericultrice Francesca Dantes che illustrerà come il consultorio di Bagheria sia stato precursore dell’allattamento al seno Referente e Rosa La Camera del comitato delle utenti del Consultorio Familiare di Bagheria. Chiuderà l’incontro l’assessore alle Politiche sociali, Salute e pari Opportunità Maria Puleo.
«Abbiamo risolto in questo modo una problematica annosa per la sede del consultorio, che va avanti da venti anni rispetto ad un luogo inidoneo in cui si svolgeva il servizio– dice l’assessore Puleo – ciò che ha spinto questa amministrazione, pur se non di sua competenza, è stato il buon senso e la volontà di lavorare, come fatto in altre occasioni, in sinergia con i servizi e le Istituzioni del territorio come l’Asp per trovare delle soluzioni che migliorino i servizi al cittadino e all’intero comprensorio così come il PTE (punto territoriale di emergenza). Abbiamo quindi riconosciuto e accolto non solo i bisogni del territorio e dei cittadini ma anche delle Istituzioni, come l’Asp, che ci hanno chiesto un aiuto, in questo caso mettendo a disposizione un’immobile.”

«Consegniamo alla comunità un ulteriore bene confiscato alla mafia – dice il sindaco Cinque – è questo un servizio molto importante per le donne, la famiglia e per gli adolescenti non solo di Bagheria ma di tutto il comprensorio».

La cittadinanza e la stampa sono invitati a partecipare all’iniziativa del 7 marzo per conoscere anche i dettagli del passaggio alla nuova struttura.

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