Beni comuni: On line sul sito comunale le prime sei proposte di patti per la gestione dei beni comuni. L’Amministrazione incontra i proponenti

Sono on line, sul sito istituzionale del Comune, nell’apposita sezione dedicata ad “Amministrazione condivisa” le prime sei proposte di patto di collaborazione per la cura dei beni comuni.

Si tratta di 4 proposte di patti semplici e due di patti complessi: questi ultimi presentati da un gruppo informale costituito da diverse associazioni del territorio riguardano uno la costituzione di uni centro aggregativo polivalente nella villa ex Castello, bene confiscato alla criminalità organizzata, e l’altro la costituzione di uno spazio culturale a servizio della collettività bagherese presso il teatro di palazzo Butera.

I patti semplici invece sono stati presentati da Pallacanestro Bagheria 92, la consulta giovanile e il gruppo scout Agesci Bagheria 1.  I patti presentati dalla Pallacanestro riguardano  le due palestre delle scuole Pirandello e Bagnera per le quali si effettueranno una serie di interventi migliorativi e della attività al fine di una fruizione pubblica, migliorando così le condizioni generali della palestra e delle sue pertinenze. Quello presentato dal gruppo scout Agesci Bagheria 1 mira ad offrire presso un locale di via Pittalà attività extrascolastiche, di formazione, di spazi per il tempo libero nell’ottica dello scoutismo e soprattutto un luogo di accoglienza per i pellegrini dei percorsi della via Francigena che vede Bagheria come una delle prime tappe del percorso  ed infine la consulta giovanile intende utilizzare uno spazio di palazzo Butera per offrire ai giovani bagheresi una sala lettura e riunioni, eventi socio-culturali nel cuore della città.

Le proposte progettuali sono consultabili, in dettaglio, on line, alla seguente url:https://comune.bagheria.pa.it/amministrazione-condivisa/amministrazione-condivisa-patti-di-collaborazione/

L’amministrazione, da domani, 20 febbraio 2019, insieme all’ufficio comunale di Amministrazione condivisa incontrerà i gruppi che hanno presentato le proposte per aggiustare il tiro delle stesse e renderle ancora più al servizio del cittadino. Le proposte dovranno poi essere approvate con apposito atto giuntale, e solo allora diverranno definitive e attuabili.

La pubblicazione online delle proposte di patti ordinari e complessi serve anche a dare la maggior visibilità all’idea progettuale al fine di poter offrire opportunità a chi volesse far parte del patto a proporre il suo contributo al progetto al fine di migliorarlo o renderlo ancora più a servizio della comunità. Sul sito web, nell’apposita sezione Amministrazione condivisa è disponibile il regolamento per la collaborazione tra cittadini e amministrazione  per la cura, la gestione e la rigenerazione in forma condivisa dei beni dei comuni urbani.

Marina Mancini

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