Giovedì 24 gennaio alle 18.30 Presentazione di “Quando ridi” di Giorgio Terruzzi (Rizzoli)

Le Cattive vineria letteraria di Tasca d’Almerita a Palazzo Butera organizza giovedì 24 gennaio alle 18,30 la presentazione del libro del giornalista sportivo Giorgio Terruzzi, “Quando ridi”(Rizzoli). Un viaggio intimo nelle terre selvagge della paternità. Il giornalista e scrittore per il  “Corriere della Sera”, “Mediaset” il programma Rai “Quelli che… il calcio”, autore dei testi di Claudio Bisio e Diego Abatantuono, si racconta, non prendendosi troppo sul serio,  e riconoscendo, nelle proprie, le contraddizioni di una generazione.  L’evento è promosso dall’associazione culturale “Cogito, un aperitivo per la mente”.

SINOSSI  Insicuro. Irascibile. Spesso inadeguato. E ora anche solo, senza di lei.Quando Giulia gli comunica, sbrigativa e spavalda, che andrà a studiare all’estero, il cuore di papà salta un battito. Sua figlia sembra avviata verso un distacco che non è pronto ad affrontare. Non ha previsto di essere già a quel punto del copione, non si è studiato le battute. Quindi di fronte a lei inciampa, pronuncia frasi sconnesse, contraddittorie, non trova le parole adatte. E adesso eccolo qui, in un afoso pomeriggio di giugno, a cercarle. Perché se non ha saputo dirgliele, può sempre scrivergliele: le sue parole per lei, quelle che ha provato a consegnarle ogni giorno e che ora ha l’occasione e il bisogno di mettere nero su bianco. Insomma, la grana della loro vita insieme. Parole giuste e sbagliate, impudenti e imprudenti, affettuose e affilate ma sincere: saranno la sua confessione, tutt’altro che postuma, per Giulia; saranno il racconto di una carriera imperfetta, quella di padre, fatta di cadute e di ripartenze; saranno una lettera d’amore alla figlia da parte di un papà che non cerca né perdono per gli errori né gratitudine per la dedizione sconfinata. Giorgio Terruzzi ci accompagna in un viaggio intimo nelle terre selvagge della paternità attraverso lo sguardo di un uomo che non si prende mai troppo sul serio e riconosce nelle proprie le contraddizioni di una generazione. Un uomo che sa resistere a tutto ma non al sorriso di sua figlia.

Le Cattive di Palazzo Butera (ingresso Passeggiata delle Cattive), una vineria letteraria, progetto della famiglia Tasca d’Almerita, con l’intenzione di accompagnare la visione di Massimo e Francesca Valsecchi. Un luogo dove scoprire una selezione di vitigni rappresentativi del territorio, una locanda che diventa un punto di riferimento per un calendario di attività culturali, dagli incontri alle presentazioni di libri.

Artigianalità, sostenibilità, cultura dell’uomo i temi che attraverseranno questo luogo di ristoro e scambio di idee, vetrina per un ideale viaggio culturale nella Sicilia enogastronomica, vitivinicola e culturale.  Se Palazzo Butera diventa una nuova porta della città, Le Cattive, vineria letteraria,  sarà un cardine attivo di quella porta. E in questa sinergia tra arte e cultura l’intento de Le Cattive è quello di divulgatore dell’anima siciliana e della storia di Tasca.

info@lecattive.it

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