Guerrilla urbana natalizia a Danisinni: volontari rimettono in sesto l’aiuola della piazzetta

Si chiama guerrilla gardening e consiste nel ripristinare un giardino pubblico o abbandonato, pulendo e piantando nuovi alberi. E’ una forma di giardinaggio politico, un’azione non-violenta, sostenuta e praticata soprattutto da gruppi ambientalisti. Gli attacchi, in genere, si svolgono durante la notte, in segretezza; c’è però chi cerca anche di coinvolgere le comunità locali. E’ questo il caso di Guerrilla Gardening Palermo che, insieme al Museo Sociale Danisinni e la Parrocchia Santa Agnese, ha organizzato una guerrilla natalizia durante la serata di venerdì 21 dicembre.

«E’ un modo per brindare e festeggiare l’anno nuovo – scrivono nella pagina dell’evento gli organizzatori – per questa occasione abbiamo scelto di ripristinare l’aiuola di Piazza Danisinni, considerando che al momento è oggetto di rivalutazioni da parte di associazioni di volontariato». Armati di rastrello, guantoni e forbici da giardinaggio, decorazioni natalizie e chitarre, nella giornata più corta dell’anno,  i giardinieri urbani di Guerrilla Gardening Palermo, si sono rimboccati le maniche e hanno iniziato a spalare.

«Mi piace pensare e sapere che c’è ancora gente disposta a fare qualcosa per gli altri» commenta Rossella Puccio, una delle partecipanti. All’opera grandi e piccini, insieme per riqualificare la piazzetta, il tutto a suon di musica con Crispeace Tribal Band e Palermo Anima Folk. «Canti, balli, piante e fiori per la rinascita del quartiere –  racconta Antonella Tommasino, di Guerrilla Gardening – È stata una bellissima serata, l’unione di persone che hanno a cuore un pezzetto di città per troppo tempo ignorato e dimenticato e che piano piano sta tornando a riacquistare la sua dignità»

«Adesso nelle aiuole della piazzetta non ci sono più immondizia e cartacce – continua Tommasino- ma le piante della mamma di Ketty, una ragazza che ha deciso di donare al quartiere le piante che la madre curava nel suo balcone. Un gesto doloroso, ma ricco di amore per contribuire a questa nuova rinascita». Ai bambini è toccato invece addobbare a festa sotto la guida di Fra Mauro l’albero di Natale, con palline e festoni portati da casa.

«Un gesto di partecipazione e sensibilizzazione importante, che specialmente i bambini meritano – commenta Pietro Alaimo, di Palermo Anima Folk – è stato emozionante trascorrere con la gente del quartiere un paio di ore di armonia e, nel nostro piccolo, di aver contribuito al lavoro di inclusione e incontro della città con Danisinni». La serata si è poi conclusa con un brindisi, intorno all’albero di Natale, donato dal Comune.

 

Maria Vera Genchi

Foto di Rossella Puccio

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