Ficarazzi: Siamo Arrivati alla Frutta…… i candidati litigano per le affissioni elettorali abusive….. Ma nessuno schieramento rispetta le leggi.

A Ficarazzi siamo arrivati proprio alla frutta come ha scritto qualcuno in un post sui social. Ebbene sì hai proprio ragione , infatti in piena campagna elettorale per le prossime  amministrative dell’ 11 giugno 2017 diversi dei candidati a Sindaco e al Consiglio Comunale, al posto di confrontarsi su i programmi elettorali e su come risolvere i problemi della nostra collettività perdono il loro tempo ad additarsi gli uni contro gli altri per motivi futili e a volte anche personali come i manifesti elettorali, se fare o meno un buffet al posto di un rinfresco, riempendo pagine e pagine sui social.

E proprio a proposito dell’affissione dei manifesti elettorali mi sento di urlare a gran voce che “TUTTI INDISTINTAMENTE AVETE AFFISSIONI ABUSIVE” chi più chi meno.

Visto il frequente malcostume di tutti i candidati a Sindaco di Ficarazzi, i quali risultano essere particolarmente avvezzi alla pratica del cosiddetto manifesto selvaggio o abusivo che consiste nella sistematica e ripetuta affissione di manifesti propagandistici all’interno di spazi in cui tale affissione non è assolutamente consentita, perché i suddetti spazi rientrano nelle categorie all’interno delle quali è, secondo la normativa vigente, assolutamente vietato affiggere materiale di propaganda elettorale, come sono ad esempio i cassonetti dei rifiuti, i muri e balconi delle abitazioni private, le cabine telefoniche o Enel o eventuali totem mobili , vogliamo precisare che questo malcostume evidenzia chiaramente da parte di tutti indistintamente, la totale mancanza di rispetto delle regole esistenti con ovvie ed evidenti conseguenze negative a carico dell’intera cittadinanza. È il caso di ribadire, però, che le regole in materia esistono.

L’art. 1 della legge n. 212 del 4 aprile 1956, così come modificato dalla legge n. 130 del 24 aprile 1975. All’interno del suddetto articolo, al comma 1, viene stabilito che «l’affissione di stampati, giornali murali od altri e di manifesti di propaganda, da parte di partiti o gruppi politici che partecipano alla competizione elettorale con liste di candidati o, nel caso di elezioni a sistema uninominale, da parte dei singoli candidati o dei partiti o dei gruppi politici cui essi appartengono, è effettuata esclusivamente negli appositi spazi a ciò destinati in ogni comune».

Subito dopo, l’art. 2 dispone che, in uno spazio temporale ben determinato e comunque non superiore ai 32 giorni precedenti il primo giorno delle consultazioni elettorali, le richiamate affissioni possono avere luogo solamente ed esclusivamente negli appositi spazi preventivamente individuati dalle autorità comunali, in rapporto alla popolazione dei singoli centri abitati Tali spazi, dopo essere stati individuati, saranno, quindi, assegnati ai partiti ed ai gruppi politici che partecipano alla competizione elettorale con liste e candidature uninominali e saranno, pertanto, destinati a mezzo di distinti tabelloni o riquadri, all’affissione di stampati, giornali murali od altri e manifesti.

Pertanto concludo come detto in un post precedente nessuno è senza peccato  e tutti non hanno rispettato le leggi che regolamentano l’affissione dei manifesti elettorali.

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