RACCOLTA DIFFERENZIATA: ON LINE I DATI DEL 2016. RACCOLTI 1.614.620 KG DI RIFIUTI DIFFERENZIATI

Sono dati confortanti, che fanno sperare in una aumento costante della raccolta differenziata, nonostante le difficoltà quelli resi noti durante la conferenza stampa di ieri, 22 febbraio, dedicata agli strumenti di comunicazione dell’Ente ma che ha spaziato anche sul servizio di raccolta rifiuti grazie alla presentazione del portale informativo www.differenziamobagheria.it.

 Il sindaco Patrizio Cinque e l’assessore Fabio Atanasio hanno risposto alle numerose domande dei giornalisti che riguardavano appunto il servizio di raccolta.

Intanto come già annunciato il costo del servizio è diminuito:  a fronte dei 9.600.000 euro del 2014, si è passati agli 8.512.108,34 nel 2015 per arrivare ai 7.957.026,07 del 2016.

In sostanza dall’inizio del mandato della Giunta Cinque il costo è diminuito di 1.700.000 euro per effetto delle scelte politiche e di gestione che vedono abbandonare la gestione Coinres a favore della presa in carica del servizio da parte del Comune con i dipendenti dell’ex Ato 4 in comando presso Bagheria, ed il minor conferimento in discarica: “ad oggi conferiamo circa 1230 tonnellate al mese contro le 2.000 tonnellate conferite nel mese di Giugno 2016 prima dell’inizio della raccolta differenziata” – spiega l’assessore Fabio Atanasio che fornisce ulteriori dati.

In merito alle diverse frazioni di rifiuto il dato certo 2016 è: per quanto riguarda imballaggi in cartone (cartone pulito: scatoli)  sono stati raccolti 549.380 Kg cui si aggiungono i 282.000 kg di carta e cartone (generico), 296.110 sono i Kg per la plastica, 242.470 i kg del vetro per un totale di  1.614.620 kg di “rifiuti nobili”.

Resi noti inoltre i dati specifici, voce per voce, del costo del servizio integrato, come da allegata tabella.

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E intanto sul fronte del miglioramento del servizio si è in procinto di distribuire, casa per casa, i volantini informativi, acquistare nuovi strumenti e si attende anche l’esito del bando per i 12 operatori ed i 3 autisti per implementare la raccolta e soprattutto far ripartire lo spazzamento delle strade.

Circa le molte richieste poi da parte dei cittadini di distribuire i sacchetti biocompostabili per la raccolta  il sindaco Cinque ha tenuto a ribadire che, al momento, il costo per la fornitura è troppo altro per le casse dell’ente ma che l’amministrazione sta valutando l’acquisto di nuovi strumenti per la raccolta.

“I sacchetti in giro ci sono perché quando facciamo la spesa i supermercati non possono più distribuire quelli che non sono biodegradabili per cui sono facilmente reperibili” – sottolinea il primo cittadino di Bagheria – “senza contare che i mastelli, distribuiti gratuitamente dall’ente, possono contenere il rifiuto sfuso, il sacchetto di fatto è necessario solo per l’organico e la non ulteriormente differenziabile”.

In merito poi a quanti si chiedono perché a fronte di un servizio il cui costo diminuisce non è stato abbassato anche il costo della Tari 2017 è presto detto: la norma nazionale impone di inserire nel piano finanziario un fondo crediti di dubbia esigibilità che consiste in un fondo che copre i mancati incassi della Tari. “Chi oggi propone una riduzione della Tari non considerando l’obbligo di questo stanziamento dentro la tassa dimostra di non conoscere la norma” – sottolinea l’assessore al Bilancio e Finanze Maria Laura Maggiore

M.Mancini

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