“Dimissioni Miccichè, la prima azione da applausi del governo Crocetta. Ora la nostra legge sulla vita indipendente per l’assistenza ai disabili”

La prima azione da applausi del governo Crocetta”. 

Commenta così il gruppo parlamentare M5S all’Ars la notizia delle dimissioni dell’assessore alla Famiglia Micciché, travolto dal caso dei due fratelli disabili lasciati in attesa per ore senza una risposta.

Prendiamo atto delle dimissioni – afferma il deputato Giancarlo Cancelleri – benché arrivate solo a causa della tempesta mediatica scatenata dai servizi televisivi realizzati da Le Iene e non dalla consapevolezza di aver calpestato sacrosanti diritti di persone che andrebbero trattate con premura, solerzia e particolare attenzione”.

Speriamo – continua Cancelleri – che questa vicenda serva da monito a chi, sprofondato nelle comode poltrone dei palazzi del potere, finisce per guardare solo al proprio tornaconto e alla propria carriera piuttosto che al benessere collettivo. Sfruttiamo questo episodio per rilanciare la questione dell’assistenza e farla diventare centrale nel bilancio regionale, perché in futuro non si verifichino gli odiosi black-out assistenziali che anche noi, come gruppo parlamentare, abbiamo spesso denunciato”

“C’è una proposta di legge del M5S sulla ‘vita indipendente’ – conclude Cancelleri – ferma in commissione, se Crocetta ha davvero a cuore il tema, la metta immediatamente fra le priorità di questa prossima settimana, è giunto il momento di chiudere questa orribile vicenda con un lieto fine per tutti quei cittadini siciliani che da troppo tempo aspettano il riconoscimento di un sacrosanto diritto”.

Tony Gaudesi
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1 Comment on “Dimissioni Miccichè, la prima azione da applausi del governo Crocetta. Ora la nostra legge sulla vita indipendente per l’assistenza ai disabili”

  1. Pultroppo il sign micciche se sign si puo chiamare dopo aver preso in giro gli disabili prendeva in giro anche i poveri disgraziati abusivi governare cosi e vergognoso e mi vergogno a dire cge sia di caltanissetta noi nisseni lo rinneghiamo come concittadino scusateci di avere compaesani ineducati e mangusgrane come lui

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