APRE A BAGHERIA ALLA PRESENZA DEI SINDACI ORLANDO E CINQUE IL CENTRO INFORMAZIONE AUSILI

Alla presenza del sindaco della città metropolitana di Palermo Leoluca Orlando, del sindaco di Bagheria Patrizio Cinque, del presidente dell’UIC Unione Italiana Ciechi di Palermo
Tommaso Di Gesaro, del responsabile delle politiche sociali della Provincia metropolitana di Palermo  Filippo Spallina, è stato presentato oggi il CIA, Centro informazione ausili per disabili, che ha sede presso i Servizi sociali del Comune di Bagheria in via Federico II n 33.thumbnail_DSCN2487

Durante la presentazione è stato  siglato un protocollo di collaborazione tra il Comune di Bagheria e l’Unione Italiana Ciechi.

Presenti inoltre la presidente del Consiglio comunale di Bagheria Claudia Clemente, l’assessore Alessandro TOmasello, la consigliera comunale, Giusy Chiello e tutto il personale coinvolto nel progetto delle Politiche sociali con la responsabile apicale Francesca Lo Bue.

Il CIA fa parte del progetto INTEGROTECNO, promosso dalla provincia regionale di Palermo, oggi libero consorzio, nell’ambito del Piano integrato di sviluppo territoriale che coinvolge ben 70 comuni,raggruppati in quattro coalizioni territoriali, con le risorse del Po- Fesr 2007/2013.

Si tratta di un centro che contribuirà all’alfabetizzazione tecnologica e a fornire un supporto professionale diversificato alle persone disabili, ai loro familiari e agli operatori.

Aspetto un terzo invito – ha esordito il sindaco della Città metropolitana di Palermo, Leoluca Orlando – perché ogni volta che vengo a Bagheria ci sono cose positive; dopo villa Cattolica, evento importante per la cultura nazionale, oggi questo”. Ed in merito al progetto CIA Orlando ha detto: “Quale è la filosofia di fondo? Essere diversi è essere uguali: questo è un invito ad essere uguali,  siamo tutti essere umani con stessi diritti,  basta con le diversità”.

A spiegare il progetto Integrotecno e il CIA il responsabile delle politiche sociali della Provincia metropolitana di Palermo  Filippo Spallina: “il progetto è di grandi prospettive, il centro non serve solo Bagheria ma ha la responsabilità anche per i paesi limitrofi. E’ dotato di attrezzature all’avanguardia per i non vedenti, non udenti, e diverse categorie di diversamente abili. Dopo quello di viale delle Scienze a Palermo, questo è il secondo dei 4 CIA che viene inaugurato, lavorerà in sinergia con gli altri centri e con la capofila  Palermo per offrire un  servizio all’utenza di elevato spessore innovativo”.

Autonomia e Accessibilità sono le parole chiave delle attività sulle quali lavora l’UIC, Unione Italiana Ciechi – sottolinea il presidente dell’UIC di Palermo Tommaso Di Gesaroautonomia nel senso che la persona con disabilità deve avere a disposizione tutti gli strumenti per essere autonomo nello studio, nel lavoro e nella vita in generale, e accessibilità, concetto moderno, sottolinea il fatto che tutti i luoghi pubblici debbano essere accessibili alle persone con varie disabilità”.

Entra nel merito dei servizi che offrirà il centro il sindaco Cinque che tiene a ringraziare il sindaco metropolitano, la Provincia, l’UIC e tutto il personale dell’assessorato Politiche Sociali con in capo la sua responsabile, la dottoressa Francesca Lo Bue e, ovviamente, l’assessore Maria Puleo, assente giustificata a causa dell’influenza.

Integrotecno è importante per questo polo territoriale perché cerca di dare informazioni per l’utilizzo di attrezzature informatiche ai diversamente abili sensoriali”  – dice il sindaco Cinque – “io sono stato un volontario dell’UIC questa attività m i ha fatto capire molte cose, ho capito quanto è importante colmare il gap per l’integrazione dei disabili nella vita quotidiana, per cui un ente locale deve porsi l’esigenza di andare in soccorso di questi cittadini”.

Sono previsti corsi di scrittura e lettura brail, l’insegnamento dell’utilizzo degli smartphone, la realizzazione di una piattaforma digitale che metta in relazione operatori del settore socio-sanitario e beneficiari dei servizio, e ancora  l’uso degli screen reader, display braille, magnifier, stampanti braille, tutti strumenti volti all’abbattimento delle barriere e all’integrazione delle persone disabili. Non solo informazione e  formazione dunque ma anche attività riabilitative e di socializzazione.

Il centro sarà aperto negli orari di apertura degli uffici comunali e sarà gestito anche da volontari dell’unione ciechi.

Con la firma del protocollo di intesa con l’UIC l’amministrazione intende perseguire il pieno sviluppo della persona e l’uguaglianza dei cittadini favorendo la promozione di un “Welfare di Comunità”, che superando una concezione assistenzialistica dell’erogazione dei servizi ai cittadini favorisca e promuova forme di collaborazione fra Istituzione pubblica e Privato sociale volta al miglioramento della vita, all’empowerment sociale, all’autonomia personale, con particolare attenzione ai soggetti disabili e svantaggiati.

Nei prossimi giorni approfondiremo i servizi e l’apertura al pubblico del Cia con una specifica intervista all’assessore Maria Puleo che ha seguito sin dal suo nascere questo progetto.

Marina Mancini

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