PUBBLICO E PRIVATO PROGETTANO INSIEME PER UNA BAGHERIA TURISTICA

Quale futuro può avere il turismo a Bagheria? Da dove si può partire? Quale può essere un piano di azione a breve termine? A questi quesiti e non solo a questi si è tentato di dare una risposta nell’incontro che si è svolto, il 30 novembre, presso la sala Borremans di palazzo Butera, tra l’amministrazione comunale e una rappresentanza di operatori che operano nel settore turistico a Bagheria. Lo sviluppo territoriale, un piano di azione per favorire il turismo incoming, da quali risorse pronte partire e come ottimizzare l’esistente sono stati gli argomenti sul tavolo della discussione animata in vista di un gruppo di lavoro comune tra pubblico e privato.

1A partecipare alla riunione il sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque, l’assessore al Turismo e Programmazione Alessandro Tomasello, l’assessore alla Cultura e Spettacolo, Romina Aiello, il dirigente apicale della Direzione V Cultura, Giuseppe Bartolone, e una folta rappresentanza di rappresentanti di agenzie turistiche, tour operator, gestori di B&B, Hotel e servizi turistici vari.

L’amministrazione comunale, seguendo le linee dell’attività politica di programma, vuole intraprendere una serie di attività per lo sviluppo del turismo incoming, effettuando un vero e proprio gruppo di lavoro, pubblico privato, per vagliare proposte e input da chi opera nell’ambito turistico .

Per implementare servizi comunali e piccole infrastrutture a supporto del turismo, facendo ricorso sia alle risorse dell’Ente che a finanziamenti esterni, l’Amministrazione ha ritenuto utile effettuare una ricognizione delle imprese , delle organizzazioni No Profit che si occupano di turismo nel territorio e di tutti gli stakeholder in genere, coinvolgendole in un progetto permanente di coordinamento delle attività al fine di raggiungere l’obiettivo del turismo incoming.

Nel corso dell’incontro il sindaco Cinque ha proposto oltre al tavolo di concertazione permanente, la costituzione di un consorzio di imprese turistiche e dell’indotto che vuole vedere la partecipazione del Comune con funzione di coordinamento ed aperto al territorio: un percorso da costruire insieme che sembra essere stato apprezzato dai vari operatori turistici presenti.

“Abbiamo diverse idee – ha detto il sindaco – ma vogliamo sentire chi ci lavora ogni giorno, praticamente; chi ne sa più di noi sul turismo. Siamo certi di avere un patrimonio turistico tra ville, mare, musei, enogastronomia che molti potrebbero invidiarci ma dobbiamo mettere insieme le forze per rendere appetibile questa ricchezza non utilizzata a dovere. Per questo motivo il punto di vista di chi, da anni, si occupa di turismo è importante”.

L’amministrazione comunale ha intenzione, a breve termine, di aprire 4 punti di informazione turistica, a partire dal primo nel chiosco presente in zona stazione di proprietà di Ferrovie dello Stato, che lo cederebbe al Comune in comodato d’uso per 5 anni, senza contare che a giorni sarà già pronto il Centro di informazioni turistiche che si trova in via Filippo Buttitta, in un bene confiscato alla mafia, all’uscita dell’autostrada a monte della Città.

Altri CIT centri di informazioni turistica potrebbero essere quello di piazza IV novembre, quello di piazza Vittime della mafia, lo stesso Comune presso l’ufficio ICP, oltre al già citato, in zona stazione.

Diversi sono i finanziamenti su cui il Comune potrà contare non ultimo quello relativo ad Agenda Urbana, misure che riguardano la Città metropolitana di Palermo ma che vedono Bagheria, quale comune definito “cintura” rispetto all’approccio territoriale della programmazione 2014-2020, nell’ambito delle risorse previste per l’Agenda Urbana del PO FESR, beneficiario di finanziamenti comunitari per un importo di oltre 11 milioni di euro. Ci sono poi i fondi del GAC dedicati alla pesca e non solo oggi FLAG, (già GAC – Golfo di Termini Imerese), grazie ai quali Bagheria riceverà oltre 2 milioni di euro, ed infine il GAL che riguarda l’agricoltura. Ma ognuno di questi hanno ricadute sul settore turistico.

A illustrare in dettaglio i fondi l’assessore Tomasello che ha parlato degli OT, gli obiettivi tematici: agenda digitale e informatizazione delle PA (OT 2); Mobilità sostenibile ed energia (OT 4), consolidamento dei costoni rocciosi (OT5) ed infine l’obiettivo tematico 6 le città attrattrici turistiche per la valorizzazione dei circuiti turistici dove sono previsti circa 350 mila euro di finanziamento. Sarebbe importante che esistesse dunque un soggetto giuridico che possa ricevere finanziamenti anche dal Comune, una sorta di distretto turistico bagherese.

Cosa si può dunque  fare per Bagheria, per rilanciare il turismo? Questa è la domanda posta agli interlocutori presenti a palazzo Butera.

Fatta salva la risoluzione necessaria di questioni endemiche cui l’amministrazione sta già lavorando: rifiuti, buche, strade e quant altro, cosa l’attore privato può mettere sinergicamente in campo per il suo tornaconto e per quello della Comunità e dunque per la città?

A rispondere a questo quesito, mostrando particolare interesse per gli stimoli lanciati dall’amministrazione erano presenti Maurizio Urzi di Safar Viaggi, Daniela Arduino di Sicily Tour club, Nunzia Visconti di Aspra Mare, Maia Cataldo di Diverso Sud, Pietro Roccapalumba di Coop Gorgonia, Patrizia Aiello di Exoticando viaggi, Claudio Mattaper la costituenda Pro-Loco di Aspra, Alessandro Paladino per Don Gino, Filippo Gagliano per i Lions Club di Bagheria, Antonino Mineo per villa Palagonia e la costituenda Pro – loco cittadina, Fabian e Thomas Gruesssner per Solemar e Luca Scalisi per Umberto Gallery.

Dapprima è stato inevitabile far riferimento a cosa manca a Bagheria per fare turismo: dai luoghi di informazione turistica, ai trasporti, dalle strutture spesso chiuse, ad un proporzionato portale web turistico ed un’adeguata promozione internet della città, da una cartina, una mappa ad un app, ma diverse sono state le proposte pensando anche ai tanti giovani che presto si diplomeranno all’ITC indirizzo turistico a Bagheria,  risorsa da non far scappare e da impiegare in città. Dopo diverse ore di discussione l’incontro si è chiuso con la proposta di rivedersi, nel giro di poco tempo, per iniziare a programmare. In un prossimo comunicato stampa indicheremo la nuova data di incontro cui, sin da oggi, sono già invitati tutti coloro che operano nel turismo e che sono interessati ai progetti in sinergia con il Comune.


M.Mancini

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