Nuove “prede” per i Cacciatori calabresi

thumbnail_coticchio-vincenzoTre arresti sono stati portati a termine, nell’area di Lercara Friddi, grazie al supporto dello Squadrone Carabinieri eliportato “Cacciatori Calabria”. Il reparto, nato nel Luglio 1991 con l’obiettivo di penetrare nelle zone più impervie del territorio Calabrese, in questi giorni, si è recato in Sicilia. I “Cacciatori” hanno effettuato insieme all’Arma locale decine di perquisizioni nei territori di Lercara Friddi, Alia, Valledolmo, Vicari, Palazzo Adriano e Prizzi.
thumbnail_castiglione-giuseppeLa task force si è spinta fino ai territori nisseni di Vallelunga Pratameno e Villalba, dove Coticchio Vincenzo e Castiglione Giuseppe sono finiti in manette. Le due “prede” erano volti noti alle forze dell’ordine. Coticchio, classe 1956, è stato condannato a 10 mesi di reclusione con pena sospesa ed al pagamento di 800 euro per i furti compiuti. thumbnail_chimento-salvatore-cl-1984L’uomo occultava, all’interno di ruote accatastate in garage, munizioni ottenute abusivamente tra cui il tubo di sostegno di un’altalena per bambini. Castiglione, invece, nell’attesa della prossima udienza è stato sottoposto all’obbligo di firma due volte al giorno. Ad Alia è stata la volta dei coniugi Chimento, tratti in arresto per detenzione di sostante stupefacenti ai fini di spaccio. Marito e moglie nascondevano, all’interno dello sportello del contatore dell’acqua, 48 dosi di hashish, per un peso complessivo di 93 grammi circa. I due sono stati rilasciati, dopo la richiesta da parte della donna dei termini a difesa.

                                                                                                                                                       Maria Vera Genchi

Facebooktwittergoogle_plusmail

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*