Al “Patron” della KSM obbligo di dimora nel Comune di Milano

I Carabinieri della Compagnia di Palermo hanno attuato l’ordinanza emessa dal GIP nei confronti di alcuni membri di rilievo del KSM security.
Al “patron” Rosario Basile è stato posto l’obbligo di dimora nel Comune di Milano e il divieto temporaneo (per la durata di un anno) di ricoprire incarichi negli uffici direttivi delle società KSM s.p.a e KSM service s.r.l.

Anche F. Paolo di Paola, Filippo Basile e Luigi Galvano sono stati coinvolti nel caso, per falsità ideologica e materiale commessa da P.U in atti pubblici. I tre, nel corso dell’interrogatorio di garanzia di Rosario Basile, depositavano memorie difensive contenenti tabulati telefonici falsi, traendo in inganno i Pubblici Ufficiali.
L’esibizione dei tabulati aveva determinato il rigetto del ricorso di un ex dipendente della società KSM ed il suo conseguente licenziamento.

A F. Paolo di Paola è stato disposto il divieto di dimora nel comune di Palermo e l’impossibilità di impiego presso gli uffici direttivi delle società KSM s.p.a. e KSM service s.r.l. , divieto temporaneo (un anno) posto anche al figlio del “patron”, Filippo Basile, e al titolare della licenza della società: Luigi Galvano.

 

Maria Vera Genchi

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