La natura non lo sa…..

il-grillo-parlante

La natura non lo sa, non sa che se trema una montagna, provoca morte e distruzione, crea voragini, opera separazioni.

La natura non lo sa, che l’uomo non ha mai colto i suoi segnali, anzi li ha sempre disattesi nel nome del dio denaro ed adesso….. i mercanti escano dal tempio!

La natura non sa, che siamo degli “intrusi”, che diversamente da tutti gli altri abitanti di questo piccolo pianeta, abbiamo necessità da disadattati.

Necessitiamo di coprirci, di lavarci, di intessere relazioni sociali, a volte basati sul nulla o sull’interesse personale, dipendiamo da un indice di borsa, ci ammaliamo con facilità, viviamo per raccogliere denaro che ci servirà ,nella maggioranza delle volte, per curarci. Non abbiamo consapevolezza del tempo e dello spazio, occupiamo entrambi in maniera del tutto errata. E allora, ogni tanto qualcuno dice che Lei ci ricorda che esiste , ma non è così, la Natura fa il suo corso, siamo troppo piccoli per essere anche solo osservati.

Dopo eventi come i terremoti che devastano paesi, che abbiamo costruito male e senza pensare che erano le nostre uniche difese, non contro la natura ma contro noi stessi, ci ritroviamo a parlare, parlare e parlare, quando invece nulla di più opportuno possa servire in questi momenti come il silenzio.

Molti si affidano alla fede come ultima ratio, ma se crediamo in dio, è lo stesso che ha creato la natura, è lo stesso che ha permesso la distruzione di paesi e città, ma qui entriamo nel populismo e nell’altra ennesima sciagura…. la religione, che giornalmente, nel silenzio più assoluto, fa più morti del terremoto, ma l’eco delle voci dei bimbi di Aleppo arriva così attutito che le nostre tv ad alto volume non ci permettono di sentire.

La natura mentre respira non sa che abbiamo paura, non immagina che costruiamo bombe che potrebbero distruggerci, come se un topo si costruisse una gabbia!

La natura non lo sa e forse è meglio così, per non vederla piangere ,per non saperla dispiaciuta, per non ricordargli la morte dei suoi figli….la natura non lo sa e noi?

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