A Napoli gli Stati generali dei Comuni ecocampioni del Sud per la raccolta di carta e cartone: Bagheria c’era!

Napoli, 22 ottobre 2016 – Anche Bagheria con il suo sindaco, Patrizio Cinque, era presente al teatro San Carlo di Napoli alla prima edizione degli “Stati Generali del Sud per la raccolta differenziata di carta e cartone” organizzata da Regione Campania e Comieco, il 21 e 22 ottobre, per fare il punto sullo stato della raccolta differenziata di carta e cartone nel Mezzogiorno.

L’analisi dei casi di successo dei Comuni del Sud che hanno saputo e voluto scommettere sulla raccolta differenziata è stata al centro della due giorni, puntando sulla presentazione di azioni concrete per risolvere la situazione in un’area caratterizzata da pesanti ritardi e inefficienze nella gestione dei rifiuti.

Il divario tra Nord e Sud per la raccolta differenziata di carta e cartone è ancora notevole: nel 2015 la media nazionale di raccolta è di 51,5 kg/abitante, il sud, di contro, registra un procapite di soli 31,5 kg.

Dopo il saluto del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti, sono seguiti gli interventi dei primi cittadini i cui comuni si stanno impegnando nella raccolta differenziata e per la quale si registrano già i primi risultati incoraggianti.

La città di Bagheria è stata scelta dagli organizzatori in particolare da Comieco, quale case history.

Bagheria è un territorio difficile che soffre come tutti i comuni siciliani di quelle che sono le problematiche della nostra Regione in particolare l’impiantistica; ci troviamo dirottati frequentemente a Melilli in provincia di Siracusa ad oltre 200 Km che diventano 400 tra andata e ritorno, poi a Catania e a volte ci concedono di andare a Bellolampo. Il più vicino impianto di compostaggio è a Marsala, 158 km ad andare e 158 a tornare; quindi tutto è molto complicato” – esordisce così il sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque intervenuto a Napoli, sottolineando le difficoltà quotidiane per gestire il servizio di raccolta dei rifiuti.

Le nostre risorse sono finite ed è importante e responsabile per chi amministra ed anche per i cittadini pensare al fatto di far parte di un pianeta sul quale incidiamo. Bagheria fino a qualche anno fa era gestita da un consorzio il Coinres, Ato Palermo 4 che è fallito con 100 milioni di euro di debiti – racconta il Sindaco – e pagheranno purtroppo i cittadini. Anche per questo debito il nostro comune, il mio comune è in dissesto”.

Il Consorzio tra l’altro era stato, in passato, tacciato di infiltrazioni mafiose, ed erano reali queste infiltrazioni, anche se non è stato sciolto per questo, però oggi ci ritroviamo comunque con questa realtàcontinua il primo cittadino. “Nel 2015 la nostra amministrazione ha fatto una scelta di rottura rispetto al sistema; da ottobre 2015 abbiamo scelto la forma della gestione diretta con l’utilizzo del personale a comando. Ovviamente è stato ed è difficile: siamo passati da una gestione consortile ad una gestione diretta però ci stiamo provando: siamo una giunta giovane, ci crediamo, non non ci arrendiamo”.

Nel suo intervento, scaricabile dal sito web del Comune, il sindaco parla anche di rapporto tra turismo e città pulita: “Bagheria oggi è una città a cassonetto zero, da un mese e mezzo di cittadini pongono la loro frazione di differenziata davanti la porta, abbiamo iniziato con i sacchetti, poi grazie alla finanziamento Comieco abbiamo ottenuto i mastelli per le utenze domestiche e i carrellati per i condomini. Tutta la comunità sta mettendo molta energia” – sottolinea Cinque – “certo non mancano le criticità, non mancano le difficoltà, sappiamo che dobbiamo migliorare. Per noi è una sfida; quando abbiamo preso la decisione di fare la raccolta differenziata ed il porta a porta in tutta la città si era presentata l’ennesima emergenza; la regione siciliana ci aveva lasciato senza discarica perché tutte le discariche siciliane sono sature ma i dati della differenzia ci confortano”.

E a questo punto il primo cittadino di Bagheria fornisce alcuni dati: “Abbiamo confrontato il dato del primo mese; da 1900 tonnellate di rifiuti portati in discarica del settembre 2015 siamo passati a 1100 tonnellate conferiti a settembre 2016; per carta e cartone la quantità di congiunta è passata a 30 tonnellate mensili, quella da imballaggi si è consolidata su 60 tonnellate mensili. Abbiamo fatto un accordo con Comieco e ci siano presi l’impegno di arrivare a 2800 tonnellate annue entro il 2018 nella raccolta di carta e cartone”.

Cinque conclude il suo intervento con un auspicio: “Abbiamo molta voglia di fare; Bagheria non può dare lezioni sui rifiuti perché ha appena iniziato. Però mi piacerebbe che i territori della mia Regione potessero pensare se non ad una strategia rifiuti zero almeno alla raccolta differenziata su tutti i territori imposta con una programmazione di almeno cinque anni”.

Marina Mancini

 

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