Palermo,blocco lavori passante ferroviario:CasaPound contro la decisione

Chiude il cantiere del passante ferroviario dopo ben otto anni di lavori,per 37 chilometri di tratta da Roccella a Carini e con 110 milioni di opere ancora da eseguire.Inefficienza e spreco che dal 2008 ad oggi si traducono nella notizia di blocco e con il licenziamento di 250 dipendenti. Altri 250 erano stati lasciati a casa in estate.
Il passante ferroviario dovrebbe essere un’assoluta priorità per Palermo.La sospensione dei lavori risulta una decisione inadeguata, sia perché si tratta di un cantiere già all’80% dei lavori, sia per le spese onerose,circa 700 milioni di euro, tre volte il valore del tram,affrontate fino ad oggi e anche per la viabilità cittadina che avrebbe bisogno di grandi opere per rilanciare il trasporto pubblico e la stessa Palermo verso una nuova cultura del presente. Invece ancora una volta il settore pubblico,ormai alla deriva, è annientato da servizi scadenti e incompleti.
Al riguardo CasaPound ha dichiarato: “Il caso del blocco dei lavori ci dà l’occasione di ricordare alle istituzioni cittadine che l’altra grande opera in programma, la Mal (metropolitana automatica leggera), non va assolutamente accantonata, ma va rilanciata con coraggio. Palermo è una città imperiale e non deve accontentarsi di soluzioni parziali, ma deve puntare alle grandi opere, non per essere in linea con le altre città europee, ma per superarle ed essere esempio”.

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