Occhio allo scorpione!

Dice la mamma Rocca si guarda ma non si tocca! Questo è uno dei casi dove il proverbio non sbaglia.

Difatti è stato avvistato nelle coste tunisine il pesce scorpione , specie originaria del mar Rosso, ma che a causa del surriscaldamento delle acque del mediterraneo è arrivato alle porte dell’Europa.

tosto-caffeLa particolarità del pesce scorpione è che, anche dopo morto, i suoi aculei sono pericolosi, si consiglia quindi  di prestare attenzione alle spine della pinna dorsale, anale e pelviche, perché sono velenose e possono causare punture molto dolorose.

Segnalarlo è importante sopratutto perché, come avvenuto due anni fa con il pesce palla maculato, le segnalazioni sono state efficaci a prevenire in Italia avvelenamenti che si sono verificati invece in altri Paesi, dove questi pesci, facilmente scambiati per specie commestibili, sono finiti sui mercati. Nessuno allarmismo dunque ma sempre…occhio vivo!

Giusy Tempesta

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