Siciliando…uno stile di vita, una vita con stile

 

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Oggi abbiamo intervistato, il fondatore della pagina facebook “Siciliando”, Vincenzo Perricone, 51 anni bancario, persona di grande umiltà, un vulcano di idee in continua eruzione. Due splendidi figli, un maschio e una femmina entrambi studenti universitari. Manager di uno dei più importanti  Istituti Bancari Italiani.  Appassionato di fotografia (non professionista) sempre a caccia di un soggetto di un paesaggio o di un particolare che renda la fotografia “parlante” almeno nelle intenzioni, amante del viaggiare ma rigidamente in macchina, per ricercare  posti particolari e soffermarsi quando e quanto si vuole  e di ritorno, dalla ricerca di uno scorcio o di un borgo, serate a coltivare la passione per la buona musica.

Partiamo subito con la domanda che si fanno in molti, quasi 29.000 iscritti alla pagina Siciliando, come spiega un ” impresa” simile, come viene gestita?

Già me lo sto chiedendo anch’io da un po’ di mesi, scherzi a parte, è stata veramente un impresa …una piacevole impresa ,veder crescere il gruppo giorno dopo giorno scoprendo che oltre molti siciliani , sono tanti i nostri corregionali che vivono all’estero o altri appassionati (non siculi) della nostra terra, dei nostri colori e dei nostri sapori.

Il vero segreto è proprio nella gestione.  Il gruppo Siciliando, oggi può contare sulla presenza in termini di animazione, controllo e turnazione oltre che al sottoscritto, di 11 amministratori e da circa una decina di supporter e collaboratori che a vario titolo collaborano con il gruppo sempre e solo in maniera volontaria e gratuita.

Nonostante il grande successo, rimanete con i piedi per terra. Scorrendo la pagina Facebook non si trova nemmeno l’ombra di business, anzi, ogni iniziativa è diretta alla collettività, quale è il segreto?

“ogni iniziativa è diretta alla collettività”, prendo in prestito questa sua ultima affermazione per rispondere che il segreto è proprio questo, il piacere che proviamo nel far provare piacere …quasi uno slogan ma che ormai ci appartiene con le emozioni che gli stessi siciliandi esprimono sempre la ricerca e alla scoperta del bello della nostra Sicilia.

Stiamo inoltre camminando di pari passo con alcune iniziative per il sociale e questo ci rende ancor più ricchi e ci riporta e ci ricorda quello che il gruppo deve continuare ad essere, semplice ma determinato…in cui l’ego dimora altrove, per i siciliandi la condivisione e l’apprezzamento reciproco di ciò che fanno o dicono con estrema serenità ed educazione ..è il segreto. Posso pertanto dire che il “segreto” del successo di Siciliando sono proprio i siciliandi.

Qualcuno ha definito  Siciliando, un “ambasciata virtuale” della Sicilia e della sicilianita’ concorda con questa affermazione?

se questa affermazione serve ai tanti che ci “vivono” e che ci osservano fuori e dentro l’isola a vedere la Sicilia la terra in cui passarono e stazionarono fenici, arabi, normanni, bizantini, spagnoli, francesi , la terra di Pirandello , di Sciascia , di Camilleri ma anche di Zichici , di Falcone .di Borsellino e di ogni singolo siciliando in cui  calore e passione hanno fatto sempre la differenza  …allora si concordo, la Sicilia piena zeppa di opere d’arte, di stupendi paesaggi , di un mare limpido ma anche delle suoi piatti delle sue ceramiche , questa nostra terra , croce e delizia figlia del tempo vera ambasciata mondiale e imprescindibile patrimonio dell’Unesco.

La Sicilia è da sempre terra di contrasto, dalle sue immense bellezze ai noti fatti di cronaca, come vive questo dualismo Siciliando? 

ogni mattina la mia sveglia suona puntuale alle 6.00 e alle 7.00 sono già fuori , percorrendo un tratto di costa , amo aprire il finestrino e respirare  quel sapore di salsedine e questo in tutte le stagioni. La sera rientrando vengo catturato dal fascino di luci lontane e da un barcaiolo che con la sua nassa e una piccola lanterna ricompone il suo pescato per deliziare i nostri palati.

Vede, potevo raccontarle ogni singola realtà, fatti di cronaca, disservizi e farle un bel discorso politico e mi fermo qui…ecco questa è la terra che realmente non vorrei raccontare in Siciliando…non voglio nascondermi dai tanti problemi e realtà che attanagliano ancora la nostra terra e che la impediscono di essere l’unica perla al mondo per quanto di concentrato e prezioso ci sia in essa ma ..preferisco ripartire dal bello , dal bello della Sicilia dove tutti sono i benvenuti…il resto..lo conosciamo già ma è fuori dal nostro “regolamento”.

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Dopo il successo della mostra fotografica svoltasi a Catania, quali sono le prossime iniziative del gruppo?

Catania è stata la nostra seconda esperienza in ambito “mostre fotografiche” ma ne siamo rimasti entusiasti . Il nostro gruppo tramite l’Associazione Siciliando Style di cui mi onoro di rappresentare ha già pianificato tutto il 2016 e parte del 2017 con diversi eventi.

Il 16 ottobre faremo una passeggiata culturale con il prof. Emanuele Drago nel quartiere dell’Albergheria a Palermo e sarà un doppio piacevole incontro in cui verranno coinvolti oltre che diversi iscritti anche gli iscritti ad un corso base di fotografia che abbiamo organizzato grazie a dei professionisti. Insomma metteremo insieme , Arte, fotografia, divertimento e una degustazione gratuita di granite siciliane , il tour sarà per tutti gratuito.

Il 12 e il 13 novembre sarà la volta di “Siciliando in Tour” questa volta alla scoperta del barocco che conta tra Ragusa Ibla e Modica. Festeggeremo la fine dell’anno con il primo Capodanno festeggiato con gli iscritti di Siciliando …una vera chicca.

Ma non mancheremo i nostri appuntamento per il sociale, il 12 ottobre la cena con i clochard, l’assistenza all’opera pia ed una serata di beneficienza a dicembre a favore degli “ultimi”.  Poco…tanto..dipende dalle aspettative dei nostri iscritti.

Visitando numerosi siti in Sicilia cosa l’ha lasciata felicemente sorpreso?

premettendo che qua e la in giro su tutto il territorio andrebbero “ben” spese valanghe di risorse finanziarie per restituire tutti i tesori artistici che la Sicilia ospita da secoli di storia.

Se da un lato ho potuto notare da parte della gente la costatazione di quanto ancora ci sarebbe da fare per il territorio e lo scetticismo nel proseguire a crederci, dall’altro lato molta gente che lotta giornalmente per dimostrare che la volontà e la determinazione può scalare molte montagne, che non si arrendono ,si mettono in gioco, che si rialzano e che credono ancora nel sogno.

Ecco vedere molti uomini e donne che non sono una minoranza credere nelle possibilità di far tornare grande la Sicilia agli occhi del mondo, questo è quello che mi ha lasciato felicemente sorpreso positivamente e Siciliando ne è una testimonianza.

Se dovesse consigliare ai nostri lettori, un borgo da visitare quale consiglierebbe e perché? 

Gangi , mi ha incantato! sito nelle Madonie, riveste un fascino medievale che la rendono unica, le sue chiese , il suo panorama, i tetti, la sua gastronomia…quindi provare per credere..e chissà non possa diventare prossima metà per i siciliandi.

Giusy Tempesta

 

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