Nel nome del popolo italiano

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Carlyn Warner diceva: Anni fa le fiabe iniziavano con “C’era una volta…”. Oggi sappiamo che iniziano tutte con “Se sarò eletto…” e come dargli torto. 

Una volta il politico era al servizio del cittadino, rappresentare lo Stato era un onore e non un onere per il contribuente, nessun vantaggio economico , niente auto blù, scorta o voli gratis. Che poi pensandoci bene l’auto blu non ha senso se non per svolazzare nelle corsie preferenziali, la scorta sarebbe necessaria nel caso di un “nemico” straniero, ma “tra loro” non accade mai nulla, forse ricordando Andreotti e il famoso bacio sarebbe più utile il rossetto, ma quello si sa’ lascia tracce e non è il caso,  e per finire il teatro dell’assurdo, ecco a voi signori e signori i voli di Stato, utili anche per rappresentanze estere o per delegazioni sparse per il mondo. Si, perché forse non tutti sanno che, ad esempio la Sicilia, ha delegazioni in molte parti del mondo, che in teoria dovrebbero servire a valorizzare i prodotti siciliani. Difatti i limoni in Sicilia adesso sono talmente esportati nel mondo che noi siamo costretti a comprarli da Israele o Cipro e venderli sul mercato a 2 euro al kg. Ma si sa gli uomini politici sono uguali dappertutto. Promettono di costruire un ponte anche dove non c’è un fiume. La domanda è che cosa porta un uomo a fare politica? 

Due sono le ipotesi Percorribili, o sono in cerca di un utopia e allora hanno la testa tra le nuvole o sono realisti e allora hanno i piedi nel fango. La politica dovrebbe essere un servizio e non servissi della politica. Ma tornando alla radice chi ci rappresenta è chi noi stessi votiamo, ecco che in un momento di disinteresse per la politica un comico diventa uno statista e uno statista un comico. La barca così volge al mare aperto senza porti all’ orizzonti con la speranza di un mare calmo e con la paura di una tempesta in arrivo. Al comando dei dilettanti pagati con stipendi da professionisti. E ricordiamo che i politici devono essere cambiati spesso come i pannolini proprio per lo stesso motivo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           Giusy Tempesta

 

Verità vos liberat

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