All’ombra del primo sole era disteso un pescatore.

grillo

Fin dal periodo mesolitico, esercitare la pesca era uno dei metodi di sopravvivenza primaria. Nell’epoca delle code, da parte di automi all’interno di un corpo umano, per l’acquisto di un dispositivo elettronico, che in teoria dovrebbe servire a telefonare, il pescatore è diventato una realtà definibile …questa sconosciuta.

Dopo la geniale scelta di ingresso in Europa e sopratutto dopo aver accettato il tre per due del cambio lira euro, la pesca in Italia ha subito le pesanti decisioni di Bruxelles, ma sopratutto la gestione di rappresentanti incapaci di indicare le reali necessità del popolo del mare.

È così nel mondo inebetito della caccia ai pokemon, anche la caccia al pescato diventa quasi virtuale. Chi legifera, non tiene conto delle diversità di pesca, di aree marine a volte così vicine ma con metodi e necessità di pesca differenti. Così mentre per gli amici norvegesi o ikeani (svedesi) il blocco del tonno e del pesce spada influisce come un secchio di sabbia nel deserto, nelle nostre zone è fonte di sostentamento per intere famiglia. È pur vero che nel corso degli anni molti hanno sfruttato il mare come i pirati,ma per 100 Jack Sparrow dei mari, si può condannare un intero popolo? Ma il grillo parlante non fa emergere solo problemi, ma propone anche soluzioni.

Ed ecco che nasce la parola selettività, cos’è? Semplice….per un determinato periodo viene permesso il ripopolamento, impedendo la pesca, successivamente si aprono delle “finestre” dove la pesca è libera senza se e senza ma. Qualcuno dirà, ma in certi casi è già così, vero, ma la novità dovrebbe interessare le contestazioni.

Elevare un verbale di 4000 euro per un guadagno di 100.000 euro è un gioco che vale la candela, ma se, come accade nel nord degli Stati Uniti, i contravventori venissero puniti con la confisca del peschereccio? La selettività permetterebbe di diversificare la pesca, di pescare il prodotto adulto e di commercializzarlo a prezzi ragionevoli senza inflazioni dovute al periodo di divieto.

Ma sarà mai capace di attuare una simile politica, lo stesso paese che pretende da un lavoratore di accendere un prestito per avere, quello che è già suo versato per 40 anni? È come in ogni cosa c’è sempre un perché, è la domanda è sempre la stessa cui prodest? Forse prima di fare un funerale è il caso che venga assicurato alla giustizia l’assassino.

Giusy Tempesta

Verità vos liberat

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