LA DOMICILIAZIONE BANCARIA O POSTALE PER AUMENTARE LA RISCOSSIONE DEI TRIBUTI E QUALE DETERRENTE PER ELUSIONE ED EVASIONE FISCALE

Bagheria, 12/09/2016 – Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale aveva reso noti i dati della riscossione dei rifiuti, che per alcune tipologie di tributi erano ancora sconfortanti (Tari 53%, Imu 63% e solo Tasi 90%). Si era anche detto che l’amministrazione stava valutando nuove forme di incentivazione per riscuotere i tributi e diminuire evasione ed elusione fiscale.

Tra le ipotesi considerate dall’amministrazione e che prenderanno forma nei prossimi giorni, l’adesione del contribuente alla domiciliazione bancaria o postale del tributo.

Tutti i cittadini contribuenti riceveranno un modulo di adesione alla domiciliazione bancaria/postale e quelli tra loro che non vorranno fruire della domiciliazione bancaria dovranno recarsi presso l’ufficio tributi per maggiori informazioni sulla domiciliazione bancaria o postale, e per scegliere il metodo di pagamento concordato con l’ufficio.

L’ufficio procederà anche a valutare i casi in cui prospettare all’utente metodi di pagamento rateali.

In sostanza si verrà incontro alle diverse fasce di contribuenti ma si effettueranno dei controlli per evitare mancati pagamenti di tasse e tributi.

E’ infatti assodato che una scarsa contribuzione ed il mancato pagamento di tasse e tributi locali ha una inevitabile ricaduta sul cittadino, rischiando di far ritardare e bloccare diversi servizi comunali e di non avere capacità di spesa.

Quanti più pagheranno, tanto meno pagheremo. Questo deve essere il principio della crescita della contribuzione e la domiciliazione dei pagamenti può aiutare tale crescita.

La domiciliazione delle bollette è uno strumento che permette di automatizzare i pagamenti autorizzando l’operatore a prelevare automaticamente gli importi dovuti dal conto corrente del proprio cliente ad ogni scadenza.

Questo servizio si basa sulla procedura definita tecnicamente RID bancario (o postale) che si attiva solo dopo la richiesta esplicita del contribuente che deve autorizzare gli addebiti verso il gestore.

Dal 2014 la procedura del RID rientra nel progetto SEPA, ovvero la standardizzazione delle regole bancarie per tutti i paesi dell’area Euro.

I vantaggi della domiciliazione delle bollette sono molteplici: La scelta del RID bancario o postale è prima di tutto conveniente, perché in posta e nelle maggiori banche l’operazione di addebito diretto delle utenze sul conto corrente è gratuita e quindi non comporta costi aggiuntivi. Non solo, la domiciliazione è un passo obbligatorio per richiedere la bolletta online che permette di non pagare più le spese di spedizione delle fatture e di risparmiare anche su questo.

La domiciliazione delle bollette inoltre è sicuramente un servizio comodo: non ci si dovrà preoccupare delle scadenze e si eviteranno le code agli sportelli.

Infatti, la propria banca (o posta) provvederà ad addebitare il pagamento sul conto corrente il giorno esatto della scadenza e diventa lei la responsabile di eventuali ritardi nei pagamenti (a meno che non ci sia un motivo di insolvenza).

Nei prossimi giorni i contribuenti verranno informati su come procedere per aderire alla domiciliazione bancaria/postale.

MM

Ufficio stampa

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