PARCHEGGIATORE ABUSIVO SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO ARRESTATO DAI CARABINIERI PER ESTORSIONE.

PALERMO: E’ accaduto nel tardo pomeriggio di martedì, quando i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo, arrestavano Abdur Rob, nato in Bangladesh, classe1985, ritenuto responsabile del reato di estorsione aggravata.

Erano appena trascorse le ore 16,30 circa, quando su segnalazione della Centrale Operativa la pattuglia delle “gazzelle” si portava tempestivamente in Via Massimo D’Azeglio, poiché sull’utenza “112” era giunta una richiesta di soccorso da parte di una signora, che a suo dire era stata aggredita da un parcheggiatore abusivo.

Giunti all’altezza del civico 15 della via Massimo D’Azeglio l’attenzione dei Carabinieri veniva attirata da una donna a bordo di una Toyota Yaris di colore grigio, che lasciava intendere essere la richiedente dell’intervento.

La stessa, indicava un giovane extracomunitario che alla vista dell’auto dei Carabinieri cercava di dileguarsi a piedi, subito raggiunto e bloccato.

Dopo aver identificato la donna 35enne palermitana, la stessa riferiva che alle ore 16,00 circa arrivava in via Massimo D’Azeglio a bordo della sua autovettura, essendo vicina al luogo di lavoro, era alla ricerca di un parcheggio e giunta nei pressi del civico 15 era stata avvicinava da un giovane extracomunitario, che gli indicava un posto per parcheggiare davanti a civico 13.

Essendo al limite della zona di parcheggio a pagamento ed avendo visto un posto libero di fronte a quello indicato, la donna faceva manovra e parcava l’auto nel posto libero da lei appena individuato.

Il presunto parcheggiatore abusivo, si avvicinava nuovamente all’auto della donna e con fare infastidito sferrava un pugno sull’autovettura inveendo contro con fare minaccioso e profferendo “che non poteva fare di testa sua e che avrebbe dovuto parcheggiare l’auto dove gli era stato indicato”.

Per sdrammatizzare l’accaduto la donna chiedeva all’interlocutore un ticket per il parcheggio, di tutta risposta questi intimava alla stessa di lasciare il finestrino aperto e che avrebbe provveduto lui stesso a metterlo qualora ne fosse stato necessario.

A questo punto la signora consegnava al giovane la somma di 1,20 Euro, ma questi sempre con fare molto aggressivo pretendeva altri soldi, senza però quantificare l’importo.

Intimorita e terrorizzata da tale atteggiamento la donna gli consegnava altri 0,50 centesimi e si chiudeva in macchina, richiedendo così al “112”, un immediato intervento dei Carabinieri, temendo ulteriori reazioni del cittadino extracomunitario, di cui ne sconosceva la nazionalità.

Mentre la vittima era in contatto telefonico con l’operatore della Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Palermo, l’aggressore si allontanava per poi ritornare nuovamente vicino all’auto, bussando energicamente sul vetro dello sportello lato guida.

A questo punto la donna in auto apriva uno spiraglio, abbassando il finestrino da dove il soggetto infilava una mano e gettando sul cruscotto con stizza, il ticket del parcheggio.

All’arrivo della pattuglia dei Carabinieri, la richiedente, oltre ad indicare agli investigatori la persona autore dei fatti sopra esposti, esternava la volontà di sporgere denuncia per l’accaduto, nei confronti del suo aguzzino.

Il soggetto fermato, alla richiesta di esibire un documento per l’identificazione riferiva di esserne sprovvisto, di essere cittadino del Bangladesh e di non avere un regolare permesso di soggiorno e alla richiesta di declinare le proprie generalità riferiva di chiamarsi Abdur Rob, e di non ricordare la sua data di nascita. Ritenendo che il prevenuto si sia reso responsabile del reato di estorsione, lo stesso veniva tratto in arresto con l’accusa di estorsione aggravata.

Dell’avvenuto arresto, la competente Autorità Giudiziaria disponeva di essere giudicato con rito della direttissima fissato per la giornata di ieri e conclusosi con la convalida dell’arresto e la condanna a un anno e otto mesi di reclusione più 800 € di multa, pena sospesa, pertanto rimesso in libertà.

L’interessato da accertamenti esperita dai Carabinieri poiché risultava sprovvisto di permesso di soggiorno, veniva condotto presso l’ufficio stranieri del locale Commissariato di San Lorenzo al fine di accertare l’esatta identità. A conclusione, gli è stato notificato un provvedimento di espulsione emesso dal Questore di Palermo, di lasciare il territorio nazionale entro 7 (sette) giorni.

thumbnail_FOTO DEI CARABINIERI DEL NUCLEO RADIOMOBILE INTERVVENTO

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