“Aliminusa, il paese della cultura contadina”

Con Deliberazione del Consiglio Comunale di Aliminusa n. 17 del 29.07.2013 è stato istituito il Parco Letterario dedicato al concittadino Poeta “Giuseppe Giovanni Battaglia” (1951-1995) stipulando una apposita convenzione con la Società Dante Alighieri di Roma, che in collaborazione con la Società Paesaggio Culturale Italiano, garantisce e tutela il marchio di tutti i Parchi letterari Italiani dedicati ai più importanti poeti e scrittori italiani. In Sicilia sono già operanti due parchi letterari: il Parco Letterario “Salvatore Quasimodo” a Modica (RG) ed il Parco Letterario “Giovanni Verga” a Vizzini (CT), per cui l’avvenuta nascita ad Aliminusa del Parco Letterario dedicato al Poeta G.G. Battaglia, ha comportato un enorme privilegio e onore a livello regionale, in quanto rappresenta il terzo Parco Letterario in Sicilia, e fa parte dei 20 Parchi Letterari Italiani che sono dedicati a più grandi scrittori e poeti quali, tra gli altri, Gabriele D’Annunzio, Francesco Petrarca, Carlo Levi e Pier Paolo Pasolini. E’ di recente l’istituzione di un nuovo Parco Letterario in Sicilia a Polizzi Generosa (PA) dedicato a Giuseppe Antonio Borgese.

È utile descrivere che cos’è un Parco Letterario utilizzando la definizione che ne dà la stessa Società Dante Alighieri: “I Parchi Letterari sono percorsi ed itinerari attraverso i luoghi di vita e di ispirazione dei grandi scrittori di tutti i tempi. Città, piazze, ma anche paesaggi, campagne e quant’altro si ritrova raccontato in un testo, diventano patrimonio culturale ed ambientale da proteggere, valorizzato e reso fruibile ai visitatori attraverso una sorta di viaggio nella letteratura e nella memoria mediante attività culturali e manifestazioni immaginifiche ideate per far conoscere gli scrittori e i loro luoghi d’ispirazione. La proposta intende far rivivere attraverso percorsi sensoriali il ricordo di molti letterati e di far provare, gustare, sentire, toccare e osservare tutto ciò che ha portato un autore a scrivere pagine storiche della letteratura”.

I Parchi Letterari permettono di conoscere l’autore nella sua dimensione umana: i suoi pregi, i suoi difetti, le sue debolezze che lo rendono più vicino al pubblico: un Parco Letterario è fatto di accoglienza, di visite guidate, di eventi spettacolarizzati, e prevede attività enogastronomiche e di artigianato. Uno strumento idoneo per la valorizzazione del territorio e la messa in rete di attività finalizzate alla salvaguardia, alla promozione e valorizzazione del patrimonio culturale, in linea con le “Convenzioni Unesco”.

Molti critici considerano il Poeta Battaglia quale il poeta della società contemporanea, in quanto nelle sue poesie si trovano ben descritte e denunciate le negatività del mondo di oggi: ossia i soprusi del forte contro il debole, lo sfruttamento selvaggio delle risorse naturali ed ambientali, la scomparsa dei valori della solidarietà e dell’onestà nell’azione delle istituzioni pubbliche; tali caratteristiche della società contemporanea sono il risultato di un modo di vivere basato sull’individualismo e sul profitto fine a sé stesso, in cui l’uomo si sente padrone della natura e dei sui “frutti” senza tenere in considerazione il futuro e le speranze delle nuove generazioni.

La poesia di Battaglia denuncia tali ingiustizie sociali ed è legata alla storia contadina della sua terra di origine (la piccola Aliminusa) – ma ha ispirazione universale – in quanto lancia dei forti messaggi etico-morali che prendono le mosse da una dura e severa analisi delle lotte contadine, che hanno caratterizzato il XXI secolo, per la conquista delle terre a discapito dei signorotti del tempo. È facile riscontrare nelle opere di Battaglia un’attenta descrizione dei conflitti e delle differenze sociali tra poveri e ricchi e tra forti e deboli, con una semplice ed efficace descrizione dei sentimenti che hanno agitato le classi sociali coinvolte, con particolare attenzione alle aspirazioni dei più deboli rivolte alla ricerca di un futuro migliore, con il fine di una società più giusta e più equa. Queste considerazioni ci portano a ritenere che le nuove generazioni hanno il bisogno e la necessità di riscoprire i valori della cultura contadina: ossia la solidarietà, il sacrificio nel lavoro, l’onestà e l’umiltà. Il grande Leonardo Sciascia, leggendo le opere del Poeta G.G. Battaglia, lo definì il poeta contadino, il poeta della terra.

Ecco perché l’Amministrazione Comunale, volendo investire sulle proprie radici contadine e sul suo Poeta, ha voluto realizzare un Centro Visite del Parco Letterario dove si può passeggiare in un ambiente incontaminato e leggere le più importanti poesie del poeta con l’obiettivo di offrire a tutte le scolaresche d’Italia ed a tutti i visitatori la possibilità di conoscere la poetica di Battaglia e la cultura contadina attraverso un percorso sensoriale.

Infatti con Delibera di G.C. n° 47 del 29.07.2014 è stato approvato il progetto Uno zoo contadino per tutti gli alunni d’Italia”. Con l’attuazione di tale progettualità si è voluto, innanzitutto, mantenere uno stretto e diretto collegamento tra la popolazione residente e la memoria contadina, consentendo, altresì, ai potenziali turisti- visitatori, (soprattutto le fasce più giovani) di potere conoscere ed apprezzare esemplari di animali espressione del mondo rurale (all’interno del centro visite sono presenti: galline, conigli, pecore, capre, asini ed oche) che, diversamente sarebbe impossibile ammirare negli ordinari luoghi del vivere quotidiano; quindi una vera e propria fattoria didattica che ha la peculiarità di essere accompagnata da un messaggio culturale rappresentato dalla poesia del poeta, fatto che rende unico questo zoo nel panorama nazionale. Tale progetto, in questi due anni di vita, è stato già fruito da diverse scolaresche del territorio e di Palermo che lo hanno vissuto con grande entusiasmo ed hanno manifestato sentiti complimenti.

A dare valore assoluto a tale progetto è stato l’inserimento dello stesso – da parte dell’UNESCO – nella Rete Scuole Associate (Associated Schools Project) il cui fine è quello di rafforzare l’impegno delle nuove generazioni nella promozione della comprensione internazionale e della pace favorendo scambi culturali e didattici per l’educazione alla cittadinanza, per il rispetto delle leggi costituzionali, per la difesa del patrimonio materiale ed immateriale e dello sviluppo sostenibile: insomma all’intera progettualità del Parco Letterario del Poeta G.G. Battaglia viene riconosciuta coerenza ed aderenza ai valori unescani.

E’ utile evidenziare che il Comune di Aliminusa gestisce lo Zoo Contadino, detenendo tutto l’anno gli animali, i quali  (in un ‘ottica di economicità e rispetto per l’ambiente) vengono utilizzati anche per pulire le aree verdi del centro visite del Parco Letterario ed altre aree comunali. Tale originale progetto che vuole dare “valore culturale” agli animali tipici del mondo contadino avrà anche una funzione pedagogica e terapeutica in quanto è nelle intenzioni dell’Amministrazione Comunale avviare progetti di Pet Therapy che vedrà protagonisti gli animali dello zoo contadino in attività di interazione con persone che hanno difficoltà comportamentali, fisiche, cognitive e psico-emotive: insomma utilizzare gli animali contadini con finalità sociali innovative.

Inoltre con Delibera di G.C. n. 21 del 9 Giugno 2016 è stato approvato il progetto             “Case Museo Contadine” ossia una scelta politica  con la quale si sono coinvolti i privati cittadini a mettere a disposizione, per la fruizione turistica, le vecchie e storiche case inutilizzate, che ancora sono “ferme nel tempo”; il tutto, anche al fine di favorire  l’azione di recupero,  di conservazione e di valorizzazione del patrimonio legato alla civiltà contadina; infatti l’Amministrazione Comunale – a seguito di avviso pubblico – ha individuato delle case tipiche di abitazione contadina (realizzate nel periodo intercorso tra la nascita del paese, collocata intorno al 600, e gli anni ’50 del secolo scorso) , che al suo interno avevano, tra l’altro,  la triplice funzione di abitazione, ricovero di animali e conservazione delle provviste: case che ancora sono presenti nel tessuto urbano e che saranno messe a disposizione del turista visitatore; l’Amministrazione Comunale, in esito alla buona riuscita dell’iniziativa, garantirà delle agevolazioni tributarie sull’immobile storico che i privati cittadini metteranno a disposizione dell’intero progetto.

Con la collaborazione del comitato scientifico, di personale comunale, volontari del servizio civile, al turista si faranno rivivere, attraverso i racconti degli anziani, nei pressi e dentro le case museo,  la vita, i mestieri e le tradizioni di un tempo, insomma la casa museo sarà “viva” anche grazie alla presenza degli animali tipici nei pressi e dentro queste case.

Appare evidente che tale progetto vuole raccontare e descrivere alcuni mestieri di un tempo anche al fine di stimolare nelle nuove generazione valori ed idee imprenditoriali – che vedono la terra protagonista e fonte di reddito – in quanto molti di questi mestieri potrebbero essere recuperati e riprodotti: insomma ci sono delle finalità formative che potremmo sintetizzare come Conoscere per Riprodurre e che già alcuni Licei del territorio hanno inserito nel percorso obbligatorio dell’alternanza scuola/lavoro.

Appare a tutti evidente che l’originalità e la unicità dell’intera progettualità, oltre a rappresentare un vero e proprio “Progetto di Comunità”, vuole fare diventare Aliminusa “Leader” a livello Regionale e Nazionale sulla “cultura contadina”, ossia un’ esclusiva offerta turistica che potrà richiamare l’interesse del turista-visitatore verso uno stile di vita che rappresenta  la nostra storia e che è indubbiamente contrassegnata da “messaggi positivi” – oggi in forte crisi – quali Solidarietà, Sacrificio nel Lavoro, Lotta contro le Ingiustizie ed infine un  Vivere Sano fatto di Buon Cibo e di Aria Pulita.

Con l’attuazione di tali progettualità, il Comune di Aliminusa vuole essere “IMPRENDITIVO” ossia un Ente pubblico che oltre ad erogare e garantire i servizi pubblici essenziali si fa “imprenditore sociale”, propulsore di idee economiche innovative a favore del tessuto produttivo locale. Infatti per fruire dell’intero progetto il Comune ha previsto delle tariffe economiche alla portata di tutti e mediante specifici accordi con le attività produttive locali, sempre a costi contenuti, si potrà acquistare e degustare, nell’apposita Area Mercatale (finanziata con fondi europei per i GAL), direttamente dai produttori locali (a Km 0): prodotti ed ortaggi fresci, formaggi del luogo, pane con l’olio, salamino asciutto, pizza focaccia (fuazza) e dolci tipici locali. Inoltre si potrà comprare direttamente dalle macellerie locali una ottima e genuina carne.

Tale progetto troverà ulteriore valore nel fatto che i turisti  potranno partecipare a escursioni  naturalistiche nel Bosco Favara Granza che si trova a circa 1 km dal centro abitato.

Il valore culturale, sociale ed economico che un Parco Letterario può dare ad un Comune ed ad un territorio troverà ulteriore concretezza nella scelta fatta, da poco, dal Comune di Polizzi Generosa di aprire un nuovo Parco Letterario (quarto in Sicilia) dedicato ad un altro grande Scrittore e Poeta Giuseppe Antonio Borgese (1882-1952). Il Territorio madonita ed imerese sarà l’unico in Italia ad avere due Parchi Letterari così vicini, a conferma della grande tradizione culturale che questo comprensorio esprime.

I due Comuni faranno un vero e proprio gemellaggio culturale il 2 e 3 Luglio 2016 con un programma di eventi congiunto e condiviso con la presenza del Presidente Nazionale dei Parchi Letterari Stanislao De Marsanich, di cui si allega programma.

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