Al via la rete e-inclusion: Un network di servizi per i cittadini più deboli

“Un abbraccio che dona aiuto” è questo lo slogan di rete e-inclusion un nuovo network di servizi e tecnologie pensati per sostenere i cittadini e assicurare a coloro che si trovano in situazioni di disagio, l’aiuto, i servizi di assistenza e gli strumenti di cui hanno bisogno.

Rete e-inclusion ha lo scopo di integrare ed estendere i servizi offerti dal Distretto socio-sanitario n.39 (D39) dei comuni di Bagheria, Altavilla Milicia, Ficarazzi, Casteldaccia e Santa Flavia, fornendo in particolare servizi di tipo interattivo erogati a distanza.

 Il progetto è dunque rivolto ad anziani, malati cronici, diversamente abili, ma anche donne/madri in difficoltà, immigrati, ex detenuti e famiglie disagiate.

Il progetto è stato presentato,  oggi, 3 dicembre 2015, nel corso di una  conferenza stampa alla presenza del sindaco del comune di Bagheria Patrizio Cinque, dell’assessore alla Programmazione Alessandro Tomasello, dell’assessore alle Politiche Sociali Maria Puleo, del responsabile unico del procedimento di e-inclusion Onofrio Lisuzzo ed del DEC, il direttore dell’esecuzione del contratto, Giovanni Di Cristina.

Presenti per gli altri Comuni del distretto coinvolti: Salvatore Sanfilippo vice-sindaco del Comune di Santa Flavia, Angela Maria La Spisa assessore alle Politiche Sociali di Casteldaccia,  Giovanni Giallombardo assessore del Comune di Ficarazzi e la dirigente delle Politiche sociali del Comune di Altavilla MiliciaAngela Ferrara.  

La rete e-inclusion  è stata finanziata con il  PO FESR 2007-2013, il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale dell’Unione Europea, con riferimento all’Asse VI “Sviluppo Urbano e Sostenibile”, ed è inserita nel PIST-PISU “Reti urbane e territoriali sostenibili: Metropoli Est e Valle del Torto”, coalizione n.23, con il Comune di Bagheria capofila del PISU “BAGHERIA: BAARIA L’ALTRA CITTA'”.

L’inclusione sociale, i servizi rivolti alle classi più deboli sono i cardini della rete e-inclusion che prevede una infrastruttura informatica centrale e apposite dotazioni informatiche necessarie per la gestione del progetto e collocate nelle sedi di tutti e cinque i comuni del Distretto 39.

Il coordinamento è affidato al Centro Servizi Assistenziali (CESEAS), un ufficio che farà da nucleo centrale che gestisce e guida il progetto, formato da personale del comune di Bagheria.

Attraverso il portale web, luogo d’incontro tra i cittadini e gli operatori socio-sanitari, è possibile iscriversi nell’apposita area per richiedere i servizi di teleassistenza pensati per chi ha difficoltà a muoversi da casa. La rete e-inclusion offre anche servizi di trasporto previa richiesta online o chiamando direttamente il call center del Centro Servizi Assistenza ai numeri 347 0085906 e 091 943432.

A disposizione degli utenti un portale web www.einclusion.it che è costituito da una sezione aperta che racconta il progetto e i servizi erogati, nella quale sono disponibili i documenti e la modulistica necessari, e da un’area interattiva alla quale tutti possono registrarsi e richiedere i diversi servizi. E’ possibile prenotare presidi medico-sanitari, identificandosi nell’area riservata: il sistema invierà la richiesta alla farmacia più vicina, che provvederà a soddisfarla.

E’, inoltre, attivo un osservatorio permanente del disagio giovanile, con l’obiettivo di mettere in relazione scuole, enti di formazione, associazioni sportive, culturali e ricreative, affinché promuovano iniziative e opportunità indirizzate ai giovani.

“E’ un progetto ambizioso, innovativo, capace di tendere lo sguardo al futuro restando al tempo stesso ancorato alla realtà e attento ai problemi dei cittadini. Un nuovo modo di concepire e trattare i disagi che affliggono persone più disagiate” afferma il Sindaco di Bagheria Patrizio Cinque –  “Non è un caso che la conferenza stampa sia stata organizzata proprio oggi in occasione della giornata europea per i diritti delle persone disabili. Il progetto è stato realizzato con l’obiettivo di fornire determinati servizi che attualmente non sono garantiti. Occorre trovare soluzioni a lungo termine che permettano un sostegno a tutti coloro i quali non possono contare sulla sola forza dei propri genitori”. Il sindaco ha poi ringraziato tutti i dipendenti comunali che hanno lavorato e lavoreranno al progetto. “Con questo finanziamento il Comune di Bagheria continua il suo percorso verso l’integrazione e l’espansione dei servizi legati al Socilae” spiega l’assessore al ramo Maria Puleo.

L’assessore alla Programmazione Alessandro Tomasello, oltre ad addentrarsi nel progetto con esempi concreti dichiara che: “rete e-inclusion guarda al futuro con l’obiettivo di attuare una serie di servizi efficienti, innovativi e inclusivi che durino nel tempo anche dopo la conclusione dello stesso progetto”.

Ad entrare nella genesi del progetto, a spiegarne fasi e servizi per i cittadini il RUP (responsabile unico del procedimento) Rino Lisuzzo e il DEC (direttore esecutivo del contratto) Giovanni Di Cristina (Le slide della presentazione sono disponibili sul sito web del Comune e sul portale e-inclusion).  Di Cristina ha anche illustrato alcuni servizi di telemedicina che partiranno in sperimentazione su 80 pazienti.  Presente anche il direttore de4ll’ASP 6 Di Bagheria Luigi Lo Giudice che ci ha tenuto a ringraziare l’amministrazione bagherese per aver puntato sul fare rete eh ha sottolineato l’importanza dei fondi comunitari quale risorsa indispensabile per gli enti. Ad aggiudicarsi la gara per la fase di realizzazione e stat-up la ditta Engineering  Nei prossimi giorni continuerà la campagna informativa, sono previsti: 2 seminari 4 e 14 dicembre, 4 workshop: il 3 alle 15 ad Altavilla Milicia, il 9/12 alle 10 a Casteldaccia, il 10/12 alle 10 a Santa Flavia  il 10/12 alle 16 a Ficarazzi, ed inoltre 5 giornate di stand mobile: il 5/12 ad Altavilla, il 6 a Bagheria, l ’11 a Casteldaccia, il 12 a Ficarazzi ed il 13 a santa Flavia

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